Provincia argentina

Città Autonoma di Buenos Aires

Buenos Aires, la città che non dorme mai. Dall'Obelisco a Plaza de Mayo, dal Teatro Colón ai suoi caffè storici, i suoi palazzi le hanno dato il nome di Parigi del Sudamerica. San Telmo, La Boca, Palermo e Recoleta: ogni quartiere è un mondo. Qui è nato il tango, il calcio si vive con passione alla Bombonera e al Monumental, e la notte continua lungo la calle Corrientes. Cosmopolita, colta e appassionata. Buenos Aires non si visita: si sente pulsare. Buenos Aires è il battito dell'Argentina.

Adrian Aguiar
Dati essenziali
Capoluogo
Città Autonoma di Buenos Aires — capitale della Repubblica
Regione
Grande Buenos Aires
Superficie
200 km²
Popolazione · Censimento 2022
3.121.707 abitanti · 15.608,5 hab/km²
Donne · Uomini
53,9 % · 46,1 %
Età mediana
39 anni
Per età
0-14 anni: 14,8 % · 15-64 anni: 67,5 % · 65 anni e oltre: 17,7 %
Clima
Temperato umido, senza stagione secca.
Gentilizio
porteño/a
Fondazione del capoluogo
11 giugno 1580 (seconda fondazione; la prima risale al 1536)
Patrimonio mondiale (UNESCO)
Museo y Sitio de Memoria ESMA (2023)

Fonti: INDEC, Censimento nazionale 2022 (risultati definitivi) · INDEC / IGN (superficie). Patrimonio mondiale: UNESCO, Lista del patrimonio mondiale.

Ricchezza naturale

Il territorio che la definisce

Buenos Aires si affaccia sul Río de la Plata, l’estuario più largo del mondo. Città di pianura, i suoi polmoni verdi sono i Boschi di Palermo, il Giardino Botanico, la Riserva Ecologica Costanera Sur —sito Ramsar a pochi passi dal centro— e migliaia di jacarande, tipas e palos borrachos che fioriscono lungo i suoi viali. La sua architettura, con palazzi di stile francese e italiano, cupole e boulevard, le è valsa il soprannome di Parigi del Sud America: una goccia d’Europa in Sud America, aperta al mondo come poche città del continente.

Siti Ramsar (zone umide di importanza internazionale)
  • Reserva Ecológica Costanera Sur (2005) · 353 ha

Fonte: Sottosegretariato all’Ambiente della Nazione argentina, Rete dei siti Ramsar. Anno di designazione e superficie ufficiali.

Il cuore storico
  • Plaza de Mayo · scenario della storia argentina dalla Rivoluzione del 1810; dal 1977 le Madri di Plaza de Mayo vi marciano per i loro figli scomparsi
  • Cabildo · sede del governo coloniale e della Rivoluzione di Maggio, Monumento Storico Nazionale
  • Casa Rosada · sede del Potere Esecutivo Nazionale, di fronte a Plaza de Mayo
  • Cattedrale Metropolitana · dove Jorge Mario Bergoglio, nato nel quartiere di Flores, fu arcivescovo di Buenos Aires dal 1998 al 2013, prima di diventare Papa Francesco, il primo papa delle Americhe; vi riposano i resti del Generale San Martín
  • Avenida de Mayo · collega la Casa Rosada con il Congresso; ospita il Café Tortoni, aperto nel 1858, e il Palacio Barolo

Fonti: Governo della Città di Buenos Aires · Commissione Nazionale dei Monumenti · Arcidiocesi di Buenos Aires.

Icone della città
  • Obelisco · eretto nel 1936 per il quarto centenario della prima fondazione, sull’Avenida 9 de Julio
  • Avenida 9 de Julio · uno dei viali più larghi del mondo, circa 140 metri da un lato all’altro
  • Calle Corrientes · la strada che non dorme mai: teatri, librerie, pizzerie e caffè aperti fino all’alba
  • Puerto Madero · il vecchio porto trasformato nel quartiere più nuovo della città, con il Puente de la Mujer di Santiago Calatrava (2001)

Fonte: Governo della Città di Buenos Aires.

Quartieri
  • San Telmo · il quartiere più antico, di case coloniali, antiquari e la fiera domenicale in Plaza Dorrego
  • La Boca · Caminito, i suoi conventillos di lamiera dipinta e l’eredità di Benito Quinquela Martín
  • Recoleta · palazzi, musei e il Cimitero della Recoleta (1822), dove riposano Eva Perón, Domingo F. Sarmiento e figure della storia nazionale
  • Chacarita · il suo cimitero custodisce la tomba di Carlos Gardel, luogo di pellegrinaggio per gli amanti del tango di tutto il mondo
  • Palermo · boschi, piazze, bar e la vita notturna della città
  • Flores, Belgrano, Caballito e Almagro · quartieri con identità propria, tango, caffè e club

Fonte: Governo della Città di Buenos Aires.

Palcoscenici
  • Teatro Colón · inaugurato nel 1908, considerato uno dei teatri d’opera con la migliore acustica del mondo
  • Luna Park · il Palazzo dello Sport, inaugurato nel 1932, scenario di pugilato, musica e grandi notti porteñe
  • Calle Corrientes e il suo circuito teatrale · uno dei cartelloni teatrali più ampi del mondo ispanofono
  • Estadio Monumental · stadio del River Plate, a Núñez, inaugurato nel 1938, il più grande del paese
  • La Bombonera · stadio del Boca Juniors, a La Boca, inaugurato nel 1940, famoso in tutto il mondo per la passione delle sue tribune

Fonti: Teatro Colón · Governo della Città di Buenos Aires · club River Plate e Boca Juniors.

Ricchezza umana

Le figure viventi

Buenos Aires è cosmopolita come poche: figlia dell’immigrazione, riunisce comunità di tutto il mondo e una vita culturale che non si ferma mai. È una città che non dorme: cene tardive, teatri, librerie e caffè aperti fino all’alba. I suoi bar storici, le sue milongas e la passione per il calcio definiscono il carattere porteño. A tavola, la pizza alta e la fugazzeta, la parrilla, il caffè con medialunas e il gelato artigianale, eredità dell’immigrazione italiana e spagnola.

Radici
  • Prima della conquista · i querandí percorrono la pianura lungo il fiume
  • 1536 · Pedro de Mendoza fonda per la prima volta Santa María del Buen Ayre, abbandonata pochi anni dopo
  • 1580 · Juan de Garay la fonda per la seconda e definitiva volta
  • 1810 · al Cabildo e in Plaza de Mayo nasce la Rivoluzione di Maggio, il primo governo nazionale
  • 1880 · Buenos Aires viene federalizzata come capitale della Repubblica
  • Fine del XIX e inizio del XX secolo · la grande immigrazione, soprattutto italiana e spagnola, trasforma la città e il suo modo di parlare, mangiare e ballare
  • 1996 · la Città promulga la sua Costituzione ed elegge per la prima volta il suo capo di governo

Fonti: Governo della Città di Buenos Aires · Legislatura della Città di Buenos Aires.

Tango e filete

Il tango, nato nei sobborghi del Río de la Plata, è Patrimonio Culturale Immateriale dell’Umanità dal 2009, in una candidatura congiunta con l’Uruguay. Il filete porteño, l’arte decorativa di autobus, insegne e vetrine, lo è dal 2015. Milongas, bar storici e il Festival e Mondiale di Tango mantengono vive entrambe le tradizioni.

Fonte: UNESCO, Lista del Patrimonio Culturale Immateriale.

Figure di spicco
  • Papa Francesco · Jorge Mario Bergoglio, nato a Flores (1936-2025), il primo papa delle Americhe
  • Jorge Luis Borges · letteratura · nato a Buenos Aires (1899-1986)
  • Bernardo Houssay · scienza · nato a Buenos Aires, Premio Nobel per la Medicina 1947, primo Nobel latinoamericano nelle scienze
  • Benito Quinquela Martín · pittura · il pittore della Boca (1890-1977)
  • Charly García · musica · nato a Buenos Aires
  • Gustavo Cerati · musica · nato a Buenos Aires (1959-2014)
  • Gabriela Sabatini · tennis · nata a Buenos Aires, campionessa degli US Open 1990

Fonti: carriere pubblicate dalla stampa nazionale e internazionale · Fondazione Nobel.

Popoli originari

74.724 persone si riconoscono indigene o discendenti di popoli indigeni o originari: il 2,4 % della popolazione della città. Appartengono a 53 popoli diversi, e 20.989 (28,1 %) parlano o capiscono la lingua del proprio popolo. I cinque popoli più numerosi sono:

  • Guaraní · 9.465
  • Quechua · 8.374
  • Aymara · 6.449
  • Diaguita · 4.154
  • Mapuche · 3.632

Fonte: INDEC, Censimento nazionale della popolazione, delle famiglie e delle abitazioni 2022, risultati definitivi. Popolazione in abitazioni private.

Ricchezza produttiva

Cosa produce ed esporta

La Città è il principale centro di servizi del paese: finanza, commercio, turismo, salute, istruzione ed economia della conoscenza —software, servizi professionali, industrie creative, cinema ed editoria— ne spiegano l’attività. Dal suo porto passa una grande parte del commercio argentino in container. Le sue esportazioni di beni sono ridotte rispetto a quelle di servizi; l’Unione europea è oggi la sua principale destinazione.

Esportazioni 2025

USD 409 milioni, il 12,5 % in più rispetto al 2024: lo 0,5 % del totale nazionale e lo 0,7 % della regione Pampeana.

  • Manufatti di origine industriale · USD 373 milioni
  • Manufatti di origine agricola · USD 36 milioni

Principali destinazioni: Unione europea (USD 226 M, 55,3 %), Uruguay (USD 61 M), Paraguay (USD 34 M) e Cina (USD 7 M). Principali prodotti: prodotti chimici e affini (USD 343 M), cuoi e pelli (importo riservato per segreto statistico), macchine e apparecchi elettrici (USD 14 M) e carni e preparazioni di carne (importo riservato per segreto statistico).

Fonte: INDEC, Origine provinciale delle esportazioni. Beni. Anno 2025 (dati provvisori) e tabelle allegate.

Scienza

Con 76 unità di ricerca del CONICET, la Città è il primo polo scientifico del paese, insieme all’Universidad de Buenos Aires, la più grande dell’Argentina.

Fonti: CONICET, Relazione di gestione 2025 · Universidad de Buenos Aires.

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