San Juan
San Juan, terra del sole. A Ischigualasto, la Valle della Luna custodisce i dinosauri più antichi del pianeta, e a El Leoncito i cieli più limpidi aprono una finestra sull'universo. Tra la cordigliera e il deserto nascono oasi di vigneti, dove il Syrah ha trovato casa, uliveti e pistacchi. A Calingasta e Barreal, vini d'altura ai piedi delle Ande. Terra di Sarmiento, della Difunta Correa e di gente che ha trasformato la pietra in un frutteto. San Juan non si percorre: si illumina. San Juan è il sole che dà la vita.
- Capoluogo
- San Juan
- Regione
- Cuyo
- Superficie
- 89.651 km²
- Popolazione · Censimento 2022
- 822.853 abitanti · 9,2 hab/km²
- Donne · Uomini
- 51,2 % · 48,8 %
- Età mediana
- 30 anni
- Per età
- 0-14 anni: 24,6 % · 15-64 anni: 64,6 % · 65 anni e oltre: 10,8 %
- Clima
- Arido, temperato continentale con grande escursione termica; freddo d’alta montagna sulla cordigliera.
- Gentilizio
- sanjuanino/a
- Fondazione del capoluogo
- 13 giugno 1562
- Patrimonio mondiale (UNESCO)
- Parques Naturales Ischigualasto / Talampaya (2000) · Qhapaq Ñan, Sistema Vial Andino (2014)
Fonti: INDEC, Censimento nazionale 2022 (risultati definitivi) · INDEC / IGN (superficie). Patrimonio mondiale: UNESCO, Lista del patrimonio mondiale.
Ricchezza naturale
Il territorio che la definisce
San Juan è il deserto diventato oasi. Tra le Ande e la Precordigliera, l’acqua del disgelo irriga le valli di Tulum, Ullum, Zonda, Calingasta, Iglesia e Jáchal. A nord, il Parco Nazionale San Guillermo protegge una delle più grandi popolazioni di vigogne del paese; a Calingasta, il Parco Nazionale El Leoncito offre alcuni dei cieli più limpidi del mondo per l’astronomia, e la Pampa del Leoncito, una distesa bianca di argilla dove si pratica il carrovelismo. La diga di Cuesta del Viento, a Iglesia, è una mecca internazionale del windsurf e del kitesurf.
- Parque Nacional San Guillermo (1999)
- Parque Nacional El Leoncito (2002)
Fonte: Amministrazione dei Parchi Nazionali dell’Argentina (SIB-APN).
- Lagunas de Guanacache, Desaguadero y del Bebedero (1999; ampliato nel 2007) · 962.370 ha · condiviso con Mendoza e San Luis
Fonte: Sottosegretariato all’Ambiente della Nazione argentina, Rete dei siti Ramsar. Anno di designazione e superficie ufficiali.
Parco Provinciale e Patrimonio dell’Umanità UNESCO dal 2000, insieme a Talampaya, a La Rioja. I suoi strati custodiscono la sequenza più completa del periodo Triassico, circa 230 milioni di anni fa: vi sono stati trovati alcuni dei dinosauri più antichi conosciuti, come l’Eoraptor e l’Herrerasaurus. Le sue formazioni scolpite dal vento —El Submarino, El Hongo, la Cancha de Bochas— ne fanno un museo a cielo aperto.
Fonti: UNESCO · Museo di Scienze Naturali, Universidad Nacional de San Juan.
Nel Parco Nazionale El Leoncito, a Calingasta, l’aria secca e l’assenza di luce artificiale regalano alcuni dei cieli più limpidi del pianeta. Vi operano il Complesso Astronomico El Leoncito (CASLEO), gestito dal CONICET insieme a università nazionali, con il telescopio Jorge Sahade da 2,15 metri, e la stazione Carlos U. Cesco dell’Osservatorio Astronomico Félix Aguilar, dell’Universidad Nacional de San Juan. Entrambi sono aperti al turismo astronomico.
Fonti: CONICET · Universidad Nacional de San Juan · Amministrazione dei Parchi Nazionali dell’Argentina.
Ricchezza umana
Le figure viventi
San Juan è la terra di Sarmiento e del sole, che ne scandisce il ritmo, l’architettura e la tavola. La Festa Nazionale del Sole celebra ogni febbraio la sua identità produttiva. L’eredità huarpe e l’immigrazione spagnola e italiana hanno plasmato una cucina di capretto, empanadas, pastelitos, uva passa, dolci di mela cotogna e olio d’oliva, con vini nati in valli d’alta quota.
- Prima della conquista · gli huarpe coltivano le valli con canali d’irrigazione; l’Impero inca incorpora il territorio nel Qhapaq Ñan
- 1562 · Juan Jufré fonda San Juan de la Frontera
- 1811 · a San Juan nasce Domingo Faustino Sarmiento, maestro, scrittore e Presidente della Nazione
- 1817 · una delle colonne dell’Esercito delle Ande attraversa la cordigliera passando per San Juan
- 1944 · un terremoto distrugge la città; la sua ricostruzione le ha dato il tracciato moderno che ha oggi
Fonti: Governo della Provincia di San Juan · Museo Casa Natal de Sarmiento.
14.457 persone si riconoscono indigene o discendenti di popoli indigeni o originari: l’1,8 % della popolazione della provincia. Appartengono a 38 popoli diversi, e 1.833 (12,7 %) parlano o capiscono la lingua del proprio popolo. I cinque popoli più numerosi sono:
- Huarpe · 6.463
- Diaguita · 1.398
- Mapuche · 379
- Quechua · 261
- Guaraní · 117
Fonte: INDEC, Censimento nazionale della popolazione, delle famiglie e delle abitazioni 2022, risultati definitivi. Popolazione in abitazioni private.
Ricchezza produttiva
Cosa produce ed esporta
San Juan combina due motori. L’industria mineraria metallifera —oro e argento oggi, rame su scala mondiale in arrivo— guida le sue esportazioni. E l’agroindustria delle oasi: vite, uva da tavola e uva passa, olive e olio d’oliva, e pistacchi in piena espansione. L’India è oggi la sua principale destinazione di esportazione, per via dell’oro.
USD 2.101 milioni, l’11,1 % in più rispetto al 2024: il 2,4 % del totale nazionale e il 48,6 % del Cuyo.
- Manufatti di origine industriale · USD 1.857 milioni
- Manufatti di origine agricola · USD 181 milioni
- Prodotti primari · USD 64 milioni
Principali destinazioni: India (USD 655 M, 31,2 %), Brasile (USD 91 M), Uruguay (USD 77 M) e Cile (USD 67 M). Principali prodotti: pietre e metalli preziosi e loro manufatti, monete (USD 1.704 M), frutta secca o trasformata (USD 77 M), prodotti chimici e affini (USD 72 M) e preparazioni di ortaggi, legumi e frutta (USD 61 M).
Fonte: INDEC, Origine provinciale delle esportazioni. Beni. Anno 2025 (dati provvisori) e tabelle allegate.
- Veladero · oro e argento, a Iglesia · Barrick · 20 anni di attività
- Vicuña · rame, oro e argento di Josemaría e Filo del Sol, a Iglesia · BHP e Lundin Mining · approvato nell’ambito del RIGI nel 2026 con un investimento dichiarato di USD 9.737 M, il più grande investimento minerario approvato nel regime
- Los Azules · rame, a Calingasta · McEwen Copper · il primo progetto di rame approvato nell’ambito del RIGI, per USD 2.672 M
- Gualcamayo · oro · approvato nell’ambito del RIGI per USD 665 M
San Juan è la provincia con più progetti minerari e più investimenti minerari approvati nell’ambito del RIGI.
Fonti: Ministero dell’Economia della Nazione argentina, RIGI · Segreteria delle Miniere della Nazione argentina.
39.684 ettari di vigneti in 4.241 vigne: il 19,8 % della superficie del paese, seconda provincia vitivinicola dopo Mendoza. Oltre al vino, è il grande produttore del paese di uva da tavola e uva passa.
Il Syrah è il suo vitigno emblematico: ha trovato a San Juan il suo terroir argentino ed è oggi l’uva rossa più piantata della provincia. I suoi pionieri furono i Langlois, famiglia di origine francese che all’inizio del XX secolo portò viti dalla Francia nella sua cantina modello a Pocito. La cantina più antica della provincia è Graffigna, fondata nel 1870 a Desamparados.
Nella Valle di Calingasta, con Barreal al centro, si producono vini d’alta quota da vigneti tra i 1.400 e i 1.700 metri, con Syrah, Malbec e altre varietà fini. Calingasta è il dipartimento con più Indicazioni Geografiche della provincia: Barreal (2012) e Valle de Calingasta (2013), a cui si sono aggiunte poi Hilario, Sorocayense e Tamberías.
Fonti: Instituto Nacional de Vitivinicultura (INV), relazione annuale 2024 sulla superficie vitata e Indicazioni Geografiche · INTA · Bodega Santiago Graffigna · storiografia vitivinicola sanjuanina.
Settore privato · secondo la Cámara Olivícola de San Juan, la provincia conta oltre 16.500 ettari di oliveti, con 34 frantoi e 12 impianti di olive da tavola, ed è diventata il primo polo olivicolo del paese. A Casuarinas, nel dipartimento di 25 de Mayo, ha sede SolFrut: oggi il maggior produttore argentino di olio extravergine d’oliva, gestisce uno dei più grandi impianti di lavorazione dell’America Latina e produce oltre 3.000 tonnellate all’anno, circa il 10 % del totale nazionale. Secondo l’azienda, San Juan produce la metà dell’olio d’oliva del paese, e il 90 % di quel volume proviene dal dipartimento di Sarmiento.
Fonti: Cámara Olivícola de San Juan · SolFrut.
Settore pubblico · il Ministero della Produzione, del Lavoro e dell’Innovazione di San Juan registra circa 6.000 ettari, con la previsione di raggiungere i 9.000 in quattro anni.
Settore privato · secondo i produttori, San Juan rappresenta circa l’87 % della superficie nazionale di pistacchi, una coltura cresciuta di oltre il 500 % in cinque anni.
Fonti: Settore pubblico, Ministero della Produzione, del Lavoro e dell’Innovazione di San Juan · Settore privato, produttori di pistacchi di San Juan.
San Juan coltiva circa 680 ettari di mela cotogna, il 75 % dei quali a Jáchal, con Villa Mercedes come centro produttivo. Da lì proviene il dulce de membrillo biondo sanjuanino, di colore chiaro, fatto senza coloranti né conservanti e con una tradizione di oltre due secoli, che la provincia tutela con una denominazione d’origine.
Fonti: INTA · Segreteria dell’Agricoltura della Nazione argentina, programma PROCAL · Ministero della Produzione di San Juan.
Il CONICET ha sei unità di ricerca nella provincia, tra cui il Complesso Astronomico El Leoncito (CASLEO), insieme all’Universidad Nacional de San Juan.
Fonte: CONICET, Relazione di gestione 2025.
I dati su attività mineraria e idrocarburi sono inclusi a titolo puramente informativo, come parte del profilo produttivo della provincia. Explora Nuestras Provincias y sus Riquezas non promuove l’attività estrattiva.
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