Ricchezza naturale
Ricchezze naturali. L'Argentina è una terra di estremi. Dal tetto delle Americhe ai ghiacci della Patagonia, dalla foresta di Misiones alla Puna e ai suoi salares, dal rombo dell'Iguazú al silenzio dell'Iberá. Trentanove parchi nazionali e ventiquattro zone umide di importanza internazionale custodiscono questo tesoro. Percorrila da nord a sud, provincia per provincia. La natura argentina non si descrive: si contempla.
Patrimonio mondiale naturale
Cinque siti naturali argentini sono iscritti nella Lista del patrimonio mondiale dell’UNESCO.
Fonte: UNESCO, Lista del patrimonio mondiale.
Parchi nazionali
Le 24 schede registrano 39 parchi nazionali, da Calilegua, nelle Yungas di Jujuy, a Tierra del Fuego, nell’estremo sud. Tra parentesi, l’anno di creazione.
- Jujuy · Calilegua (1979)
- Salta · El Rey (1948) · Baritú (1974) · Los Cardones (1996)
- Formosa · Río Pilcomayo (1951)
- Tucumán · Aconquija (2018)
- Misiones · Iguazú (1934)
- Chaco · Chaco (1954) · El Impenetrable (2014) · Laguna El Palmar (2023)
- Corrientes · Mburucuyá (2002) · Iberá (2018)
- Santiago del Estero · Copo (2000)
- La Rioja · Talampaya (1997)
- Córdoba · Quebrada del Condorito (1996) · Traslasierra (2018) · Ansenuza (2022)
- San Juan · San Guillermo (1999) · El Leoncito (2002)
- Santa Fe · Islas de Santa Fe (2010)
- Entre Ríos · El Palmar (1965) · Pre-Delta (1992)
- San Luis · Sierra de las Quijadas (1991)
- Buenos Aires · Campos del Tuyú (2009) · Ciervo de los Pantanos (2018)
- La Pampa · Lihué Calel (1976)
- Neuquén · Nahuel Huapi (1934, condiviso con Río Negro) · Lanín (1937) · Laguna Blanca (1940) · Los Arrayanes (1971)
- Río Negro · Nahuel Huapi (1934, condiviso con Neuquén) · Islote Lobos (2022)
- Chubut · Lago Puelo (1937) · Los Alerces (1937)
- Santa Cruz · Los Glaciares (1937) · Perito Moreno (1937) · Bosques Petrificados de Jaramillo (1954) · Monte León (2004) · Patagonia (2015)
- Tierra del Fuego · Tierra del Fuego (1960)
Fonte: Amministrazione dei Parchi Nazionali (SIB-APN).
Siti Ramsar
L’Argentina conta 24 zone umide di importanza internazionale. Due sono condivise tra province: il Delta del Paraná (Santa Fe ed Entre Ríos) e le Lagunas de Guanacache, Desaguadero y del Bebedero (San Juan, Mendoza e San Luis). Tra parentesi, l’anno di designazione.
- Jujuy · Laguna de los Pozuelos (1992), 16.224 ha · Lagunas de Vilama (2000), 157.000 ha
- Formosa · Parque Nacional Río Pilcomayo (1992), 51.889 ha
- Chaco · Humedales Chaco (2004), 508.000 ha
- Corrientes · Lagunas y Esteros del Iberá (2002), 24.550 ha
- Catamarca · Lagunas altoandinas y puneñas de Catamarca (2009), 1.228.175 ha
- La Rioja · Reserva Provincial Laguna Brava (2003), 405.000 ha
- Córdoba · Bañados del Río Dulce y Laguna de Mar Chiquita (2002), 996.000 ha
- San Juan · Lagunas de Guanacache, Desaguadero y del Bebedero (1999; ampliato nel 2007), 962.370 ha, condiviso con Mendoza e San Luis
- Santa Fe · Jaaukanigás (2001), 492.000 ha · Humedal Laguna Melincué (2008), 92.000 ha · Delta del Paraná (2015), 243.126 ha, condiviso con Entre Ríos
- Entre Ríos · Palmar Yatay (2011), 21.450 ha · Delta del Paraná (2015), 243.126 ha, condiviso con Santa Fe
- Mendoza · Laguna de Llancanelo (1995), 65.000 ha · Lagunas de Guanacache, Desaguadero y del Bebedero (1999; ampliato nel 2007), 962.370 ha, condiviso con San Juan e San Luis · Reserva Natural Villavicencio (2017), 62.244 ha
- San Luis · Lagunas de Guanacache, Desaguadero y del Bebedero (1999; ampliato nel 2007), 962.370 ha, condiviso con Mendoza e San Juan
- CABA · Reserva Ecológica Costanera Sur (2005), 353 ha
- Buenos Aires · Bahía Samborombón (1997), 243.965 ha · Parque Nacional Ciervo de los Pantanos (2008; ampliato nel 2021), 5.561 ha
- Neuquén · Parque Nacional Laguna Blanca (1992), 11.250 ha · Parque Provincial El Tromen (2006), 30.000 ha
- Chubut · Humedales de Península Valdés (2012), 42.695 ha
- Tierra del Fuego · Reserva Costa Atlántica de Tierra del Fuego (1995), 28.600 ha · Glaciar Vinciguerra y turberas asociadas (2009), 2.760 ha · Península Mitre (2024), 369.417 ha
Fonte: Sottosegretariato all’Ambiente della Nazione, Rete dei siti Ramsar. Anno di designazione e superficie ufficiali.
Provincia per provincia, da nord a sud
Jujuy · Jujuy riunisce quattro mondi in un solo territorio. La Puna, un altopiano oltre i 3.000 metri, di saline, lagune e vigogne.
Salta · Salta riunisce quasi tutti i paesaggi del nord argentino. A ovest, la Puna e le sue saline, sorvegliate dal vulcano Llullaillaco, alto 6.739 metri, il punto più alto della provincia.
Formosa · Formosa è il Gran Chaco allo stato puro. A est, il Chaco umido: paludi, lagune e foreste a galleria lungo il fiume Paraguay, con il Parco Nazionale Río Pilcomayo e la Riserva della Biosfera Laguna Oca alle porte del capoluogo.
Tucumán · Tucumán è la provincia più piccola del paese e una delle più intense: in pochi chilometri passa dalla pianura della canna da zucchero alla foresta pluviale di montagna e alle vette dell’Aconquija, che superano i 5.000 metri.
Misiones · Misiones è foresta pluviale. Un cuneo di terra rossa tra i fiumi Paraná e Uruguay, abbracciato da Brasile e Paraguay, che custodisce il più grande residuo di Foresta Paranaense —la Foresta Atlantica— del paese: alberi giganti, felci, orchidee, giaguari, tucani e centinaia di specie di uccelli.
Chaco · Il Chaco ha due volti. A est, il Chaco umido: paludi, lagune e palmeti, protetti dai parchi nazionali Chaco e Laguna El Palmar e dai Humedales Chaco, sito Ramsar di oltre mezzo milione di ettari.
Corrientes · Corrientes è terra d’acqua. La abbracciano i fiumi Paraná e Uruguay, che la separano da Paraguay, Brasile e Uruguay, e nel suo cuore pulsa l’Iberá, una delle grandi zone umide del Sud America: paludi, lagune, isole galleggianti e praterie dove vivono il cervo delle paludi, il caimano, il capibara e centinaia di specie di uccelli.
Santiago del Estero · Santiago del Estero è la grande pianura del Chaco secco: una foresta di quebrachos, carrubi e mistoles sotto un sole intenso, attraversata dai fiumi Dulce e Salado, che danno vita alle sue zone umide.
Catamarca · Catamarca è terra d’alta quota. A ovest, le Ande riuniscono la più grande concentrazione del paese di vette oltre i seimila metri —la Ruta de los Seismiles, da Fiambalá— e l’Ojos del Salado, al confine con il Cile, il vulcano più alto del mondo, a oltre 6.800 metri.
La Rioja · La Rioja è pietra rossa, vento e silenzio. Nel Parco Nazionale Talampaya, pareti di arenaria scolpite in milioni di anni custodiscono fossili del Triassico e petroglifi di antichi abitanti; insieme a Ischigualasto, a San Juan, forma un sito Patrimonio dell’Umanità UNESCO.
Córdoba · Córdoba è sierras e pianura. A ovest si alzano le Sierras Grandes e le Sierras Chicas, con la Pampa de Achala e la Quebrada del Condorito, regno del condor andino, e il Champaquí come tetto della provincia.
San Juan · San Juan è il deserto diventato oasi. Tra le Ande e la Precordigliera, l’acqua del disgelo irriga le valli di Tulum, Ullum, Zonda, Calingasta, Iglesia e Jáchal.
Santa Fe · Santa Fe è il fiume Paraná. Lungo la sua sponda orientale si susseguono isole, canali e zone umide protetti dal Parco Nazionale Islas de Santa Fe e da tre siti Ramsar: Jaaukanigás, a nord; la laguna di Melincué, a sud; e il Delta del Paraná.
Entre Ríos · Entre Ríos è, come dice il suo nome, una terra tra fiumi: il Paraná a ovest e l’Uruguay a est la abbracciano e ne fanno un’isola di verdi colline ondulate, ruscelli e foreste a galleria.
Mendoza · Mendoza è il deserto domato dall’acqua delle Ande. Le sue oasi —il Nord, l’Est, la Valle de Uco e il Sud— nascono da fiumi di disgelo e da una rete di canali d’irrigazione ereditata dagli huarpe.
San Luis · San Luis è la cerniera tra il Cuyo e la pianura pampeana. Al centro e a nord si alzano le Sierras de San Luis e, a est, i Comechingones, con Villa de Merlo, le valli del Conlara e dighe come Potrero de los Funes.
Città Autonoma di Buenos Aires · Buenos Aires si affaccia sul Río de la Plata, l’estuario più largo del mondo. Città di pianura, i suoi polmoni verdi sono i Boschi di Palermo, il Giardino Botanico, la Riserva Ecologica Costanera Sur —sito Ramsar a pochi passi dal centro— e migliaia di jacarande, tipas e palos borrachos che fioriscono lungo i suoi viali.
Buenos Aires · Buenos Aires è la provincia più popolosa del paese e la più grande della regione Pampeana: un’immensa pianura di praterie e lagune, tra le terre agricole più fertili del pianeta.
La Pampa · La Pampa è la transizione tra la pianura umida e la Patagonia. A est, campi di grano, girasole e pascoli; al centro, il caldenal, la foresta di caldén, un albero che esiste solo in Argentina; a ovest, la steppa, le saline e le dune.
Neuquén · Neuquén è la porta della Patagonia andina. A ovest, le Ande si coprono di foreste di pehuén —l’araucaria sacra del popolo mapuche—, coihue e lenga, laghi glaciali e vulcani come il Lanín, simbolo della provincia.
Río Negro · Río Negro attraversa la Patagonia dalle Ande al mare, e lungo il percorso riunisce paesaggi e climi molto diversi.
Chubut · Chubut va dalle Ande all’oceano nel cuore della Patagonia. A ovest, foreste, laghi e montagne: il Parco Nazionale Los Alerces, Patrimonio dell’Umanità, con alerce di oltre duemila anni, e il Parco Nazionale Lago Puelo.
Santa Cruz · Santa Cruz è la Patagonia nella sua scala più grande: la seconda provincia più estesa del paese e una delle meno popolate.
Tierra del Fuego, Antartide e Isole dell’Atlantico del Sud · Tierra del Fuego è la fine del mondo e l’inizio di tutto. Sull’Isla Grande, condivisa con il Cile, la steppa del nord lascia il posto a foreste di lenga, ñire e guindo, torbiere e laghi come il Fagnano, fino alle Ande, che qui corrono da ovest a est e precipitano nel Canale Beagle.
Sintesi delle 24 schede dell’atlante. Ogni scheda ne dettaglia i dati e le fonti.